La tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza. La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. (Rom 5,4-5)  

Queste parole di San Paolo si stanno avverando nella vita della comunità ecclesiale indigena ticuna “Nuova Prosperità”, vicino al distretto di Santa Rita, parrocchia di San Paolo di Olivença, diocesi dell’Alto Solimões.

Questa comunità, infatti, ha incontrato molte difficoltà e sfide nel suo percorso di fede, ma con fiducia in Dio e nella Madonna di Guadalupe sta continuando bene. La comunità era accompagnata dal parroco di San Paolo di Olivença, poi dalla missionaria Vitalina (Alleanza di Misericordia).

Arrivando a Santa Rita nel 2018, le Missionarie dell’Immacolata hanno continuato ad accompagnare la comunità nelle celebrazioni, con l’aiuto del capo indigena Laureano e di suo figlio come traduttori. I due stavano già partecipando al corso di formazione per lideres e catechisti in lingua ticuna nella parrocchia di Belém dos Solimões.

Avendo chiesto di essere battezzati, abbiamo avuto l’aiuto del signor Altino, futuro diacono di Belém dos Solimões, e del gruppo missionario di Vendaval, sempre sotto la direzione del parroco di Belém dos Solimões, Frate Braghini, che conosce bene la lingua e la cultura ticuna. 

Assieme a noi, ogni mese il gruppo celebrava la Parola di Dio per crescere nella fede. Il 30 novembre 2019, sono stati battezzati i primi 12 bambini. Il battesimo degli adulti era stato programmato per il 2020.

Il sogno della comunità è costruire la propria cappella, essendo che finora il popolo si riunisce o nella scuola, o nel centro comunitario o in una casa. Il municipio aveva promesso di costruire una scuola più grande, ma per via della corruzione i soldi sono venuti meno a metà costruzione. Al momento, la cappellina funziona anche come scuola, di proprietà del capo tribù. La comunità spera che la scuola possa trasferirsi in un locale appropriato.

Per la prima volta, la comunità ha celebrato con molta allegria la festa della Madonna di Guadalupe, sua patrona. Hanno preparato magliette con l’immagine della santa, la bandiera, e per la prima volta è stato innalzato l’albero maestro della festa. Il primo giorno della festa, è stato il gruppo missionario di Vendaval che ha presieduto la celebrazione; il secondo le Missionarie dell’Immacolata. Il terzo giorno c’è stata la cerimonia dell’innalzamento dell’albero maestro della festa, alla presenza anche di altre comunità e famiglie ticuna. È stata una grande festa.

E il cammino continua…

Sr. Sunitha Pamula, Comunità interprovincial, BRS

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