Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni

Nella domenica del Buon Pastore si celebra in tutte le comunità cristiane la 55a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. Lo slogan biblico che ispira il cammino vocazionale della Chiesa Italiana è: «Dammi un cuore che ascolta» (cf. 1Re 3,9), in stretta consonanza con la prospettiva del Sinodo dei Vescovi: «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale».

Si tratta di una buona notizia che ci viene riannunciata con forza dalla 55ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni: non siamo immersi nel caso, né trascinati da una serie di eventi disordinati, ma, al contrario, la nostra vita e la nostra presenza nel mondo sono frutto di una vocazione divina!

Anche in questi nostri tempi inquieti, il Mistero dell’Incarnazione ci ricorda che Dio sempre ci viene incontro ed è il Dio-con-noi, che passa lungo le strade talvolta polverose della nostra vita e, cogliendo la nostra struggente nostalgia di amore e di felicità, ci chiama alla gioia. Nella diversità e nella specificità di ogni vocazione, personale ed ecclesiale, si tratta di ascoltare, discernere e vivere questa Parola che ci chiama dall’alto e che, mentre ci permette di far fruttare i nostri talenti, ci rende anche strumenti di salvezza nel mondo e ci orienta alla pienezza della felicità.

Questi tre aspetti – ascolto, discernimento e vita – fanno anche da cornice all’inizio della missione di Gesù, il quale, dopo i giorni di preghiera e di lotta nel deserto, visita la sua sinagoga di Nazareth, e qui si mette in ascolto della Parola, discerne il contenuto della missione affidatagli dal Padre e annuncia di essere venuto a realizzarla “oggi” (cfr Lc 4,16-21).” (dal Messaggio di Papa Francesco per la Giornata)

La Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni che si celebrerà domenica 22 aprile 2018 sarà per tutti l’occasione di radunarsi attorno alla Parola e all’Eucaristia per ascoltare la voce del Pastore, fare memoria dei «passi che ci ha fatto compiere portandoci in braccio fin qui» (cf Dt 1,21) e intuire per il futuro i fecondi sentieri sui quali lo Spirito ci conduce. Che la preghiera di Salomone possa essere la preghiera di ogni giovane, chiamato a diventare signore della propria vita (cf. 1Re 3,7) e intuire così il luogo in cui spenderla, alla sequela di Gesù, unico Signore e Maestro, nel servizio dei fratelli. Lo Spirito consenta loro di attraversare il timore del considerare come possibili anche scelte orientate alla vita consacrata e al ministero ordinato.

Conosci le storie vocazionali di qualcuna di noi!

©2018 Missionárias Da Imacolada PIME - credits: Mediaera Srl

Log in with your credentials

Forgot your details?