Prime impressioni...
04/12/2011
...ed esperienza missionaria in PNG
Il 23 maggio scorso sono arrivata a Port Moresby, la capitale e vi sono rimasta per una settimana visitando la città. La bellezza naturale della Papua è meravigliosa ed in ogni città vi sono dipinti diversi di coccodrilli o delle case dove tengono le patate o altre cose specifiche del luogo.
Il 28 di maggio sono arrivata alla mia destinazione: le isole Trobriands. Sono isole corallina ed ho ammirato la bellezza naturale con il verde ovunque, da nord a sud e l’oceano. Così bello!
Ora sono circa tre mesi che sono qui. La mia prima impressione è molto buona. La gente è molto gentile ed aperta. Hanno uno stile di vita molto semplice. Hanno orti per coltivare ciò che mangiano, soprattutto patate, tapioca e patate dolci. E’ gente che lavora molto. Nella nostra isola non ci sono costruzioni, né elettricità, internet, mercati, parchi ecc. non abbiamo neppure giornali… E’ molto isolata!
Il trasporto principale nell’isola è a piedi…..…la gente cammina volentieri, ma ci sono alcune macchine pubbliche che trasportano la gente oltre il limite dei sentieri. La gente è molto unita e c’è uguaglianza, ma gli abitanti sono molto gelosi della loro cultura e dei loro costumi. Hanno 4 gruppi etnici nell’isola e organizzano tutte le loro attività assieme, come i funerali, la festa del raccolto ecc. Si può dire che il cristianesimo non è una priorità, sebbene molto siano cristiani. Partecipano prontamente alle attività della Chiesa, ma se nasce una difficoltà, risolvono prima il problema secondo la loro cultura e questo diviene una grande sfida per l’evangelizzazione.
Io sto imparando ancora tante cose sulla loro cultura. Sto imparando ad usare semplici parole della loro lingua Kiriwina quali: “come stai?″ “buongiorno″ “grazie″, “molto bene ″ ecc.
Una cosa che mi ha colpito è come fanno a raccogliere soldi per le attività della Chiesa come pellegrinaggi ecc. Sono molto generosi ed un modo per raccogliere soldi è di andare da un villaggio all’altro cantando e danzando. E’ molto faticoso!
Questa gente semplice sopravvive in questo modo: non hanno altre vie per raccogliere soldi se non vendendo cibo e pesce. La loro vita è difficile, ma sono contenti e soddisfatti del poco che hanno.
Per finire vorrei dire che, come missionarie, dobbiamo essere anche noi soddisfatte di ciò che abbiamo ricordando i poveri che abbiamo attorno a noi.
Vi chiedo di ricordarmi nelle preghiere.
Sr. Shephali Khalko PNG