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29/12/2011

Sr. Regina Costa Pedro, MdI brasiliana, ha partecipato come traduttrice di un incontro dell'UISG (Unione Internazionale delle Superiore Generali) che, per la prima volta fu realizzato in Brasile, Aparecida do Norte dal 28 novembre a 4 dicembre di 2011. Il tema scelto era Gesù trasfigurato: il volto che ci mette in cammino e le parole di Gesù: Coraggio, sono io, non abbiate paura (Mt 14, 27).

Questa riflessione ha avuto come obiettivo situare gli orizzonti mistico e profetico e sensibilizzare il nostro cuore alla realtà di tanti volti sfigurati della nostra gente e percepire la situazione della Vita Religiosa Consacrata oggi: le sue sfide e le sue speranze, i suoi timori e le sue gioie, ha spiegato sr. Teresa Albanez, Superiora Generale della Congregazione delle Francescane Figlie della Divina Provvidenza e Segretaria dell’Unione delle Superiore Generali del Brasile (USGCB).

L’incontro è avvenuto nella mattinata del 28 novembre 2011 ed è continuato fino a sabato 3 dicembre, dove si è concluso con la Celebrazione Eucaristica insieme ai pellegrini del Santuario Nazionale di Aparecida.

Hanno partecipato le Superiore Generali, Delegate dalle “Costellazioni” dell’Unione, provenienti da diversi paesi tra cui Corea, Canada, Stati Uniti, Francia, Germania, Giappone, Congo, Colombia, Libano, Austria, Honduras, Belgio, Gana, Inghilterra, Brasile, Argentina, Africa del Sud, Camerun, Irlanda, Italia, Russia, Filippine, Ecuador, Portogallo, India, Mali e Spagna.

Secondo sr. Teresa Albanez, l’Unione si organizza in Costellazioni per prossimità di paesi e lingue e il Brasile, per la sua estensione, forma una costellazione senza la partecipazione di altri paesi. Nel mondo l’Unione è composta da 64 Costellazioni.

Nella mattinata di martedi 29 novembre 2011 le teologhe Lucia Weiler - IDP e Vera Ivanise Bombonato - FSP, hanno partecipato come conferenziere dell’incontro.

Il tema è stato sviluppato da loro a partire dal metodo vedere, giudicare e agire. Dopo aver introdotto il tema sr. Vera ha invitato il gruppo a fare un elenco delle situazioni nelle quali il volto di Gesù è sfigurato e i segni della trasfigurazione, sia nella società in generale, sia nella Vita Consacrata in ogni continente.

Nonostante la diversità delle realtà, sono emerse convergenze che hanno sorpreso tutte le partecipanti: nella società i segni rilevati del volto sfigurato sono stati la realtà della migrazione con il contesto generale di disprezzo della vita, sfruttamento e ingiustizia. Connesso a questo è apparso un altro grido: il traffico di persone che concerne particolarmente la realtà femminile. E i segni di trasfigurazione sono le alleanze di solidarietà a fatte tra le diverse congregazioni, livello internazionale, per contrastare le alleanze di morte; la solidarietà tra i poveri è stata rilevata come un segno di trasfigurazione molto importante.

D’accordo con il gruppo, per quanto doloroso che possa essere, è stato necessario rilevare i segni del volto sfigurato presente nella Vita Religiosa, tra cui la perdita della passione per Gesù, l’imborghesimento e la depressione.

A questi limiti sono contrapposti i segni di vita, di speranza mediante l’accompagnamento personale, l’investimento in una vita di spiritualità più profonda, più solida e un impegno rinnovato nell’opzione radicale a servizio dei più poveri.

Tutta questa riflessione, “il vedere” ha come obiettivo sensibilizzarci su questa realtà e porci a cammino, con gli occhi fissi sul volto di Gesù trasfigurato e camminare con il realismo cristiano che riconosce che luci e ombre fanno parte della nostra realtà, e quella cosa più importante è sapere dove si trova la fonte della vita, anche se siamo ancora immersi nella notte”, ha detto sr. Lúcia Weiler.

Leggi tutto sull'incontro nel sito della UISG: www.uisg.org

Sr. Regina Pedro, Terezinha Albanez e Rosinha Martins

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