La storia
74 ANNI FA E PRIMA ANCORA...
LA STORIA DELLE MISSIONARIE DELL'IMMACOLATA
Una data: 8 dicembre 1936.
Un piccolo inizio: due donne davanti a un’immagine dell’Immacolata danno origine, a partire dal fertile terreno del PIME, a una nuova famiglia religiosa missionaria nella Chiesa.
E prima di quel momento?Vent’anni di attesa, sogni e preghiera: un progetto che prende lentamente formaI protagonisti della storia sono sr. Giuseppina Dones, Giuseppina Rodolfi, fondatrici, p. Paolo Manna (beatificato nel 2001), ispiratore del Carisma e Mons. Lorenzo M. Balconi, cofondatore.
Siamo nel 1898 e Giuseppina Dones ha 18 anni. Durante le missioni popolari nella sua parrocchia di Baggio (Milano), decide di consacrarsi a Dio nella vita missionaria. Quando la sorella Ida entra nell'Istituto delle Suore della Riparazione, anche Giuseppina la segue, invitata a farlo. Nel 1916 l'Istituto della Riparazione accetta di collaborare con il PIME, il Pontificio Istituto Missioni Estere di Milano, nella spedizione delle riviste missionarie e a lei è data la responsabilità del lavoro.

Direttore dell'ufficio era p. Paolo Manna. M. Dones lo incontra il 9 gennaio 1917, una data che non dimenticherà mai. M. Dones si dedica al nuovo servizio con passione, convinta che è un mezzo per risvegliare nei battezzati lo slancio missionario. Le Suore della Riparazione, invece, lo considerano presto un impegno gravoso che assorbe preziose forze. Allora un'idea le si affaccia nella mente: persone che si dedichino a quest'opera per vocazione, non potrebbero meglio realizzarlo? Per più di due anni coltiva in segreto questa intuizione e nel 1919 ne parla, per la prima volta, a p. Manna.
Nel 1925 e 1926 i primi tentativi di realizzare il progetto falliscono. Negli stessi anni, Giuseppina Rodolfi, una quattordicenne milanese, in cerca del proprio ideale di vita, intuisce la sua strada. Un giorno suo padre porta a casa una rivista del PIME e, vedendola, dice a se stessa: "Ho trovato, voglio essere missionaria". Molti sono gli Istituti che hanno missioni, ma da nessuno di essi si sente attirata. Frequentando assiduamente, assieme al fratello Armando, l'Istituto Missioni Estere, comincia a desiderare di essere parte di una organizzazione che abbia lo stesso spirito del PIME.Nel 1927 i cammini di m. Dones, Giuseppina e p. Manna convergono in un'unica storia.Giuseppina Rodolfi incontra m. Dones durante il Congressino degli amici del PIME e da lei è indirizzata a p. Manna. Giuseppina ha il coraggio di iniziare a riunire attorno a sé un primo gruppo di aspiranti missionarie e di far pressione su p. Manna perché dia vita a qualcosa. Ma a lungo p. Manna non si decide, vede molte difficoltà al suo invito. Un altro missionario del PIME, invece, p. Giovanni Battista Tragella, sostiene e incoraggia Giuseppina nelle difficoltà.
Nel 1934 il PIME celebra ad Hong Kong il Capitolo generale nel quale accetta la proposta "della istituzione di una Congregazione femminile parallela all'Istituto Missioni Estere" e ne affida la realizzazione a mons. Lorenzo M. Balconi, nuovo direttore generale. Tuttavia dovettero passare ancora due anni fino a quando, l'8/12/1936 madre Dones e Giuseppina Rodolfi, davanti a un piccolo altare con il quadro della Vergine Immacolata, in una casa presa in affitto a Milano, si consacrano a Dio per la missione. Il paterno aiuto di mons. Lorenzo M. Balconi fu prezioso e determinante nella realizzazione del sogno delle due fondatrici. E da allora sono passati settanta tre anni...
Villa Boschetto
M. Dones con le suore
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Sante missioni in Parrocchia... Risoluzione ferma di farmi religiosa e religiosa missionaria"
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"Ho trovato! Voglio essere missionaria"
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"Una Congregazione missionaria nel senso più vasto e più alto della parola"
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"È questo spirito missionario che deve diventare vita della vostra vita, anima della vostra anima, l'ispirazione del vostro cuore"
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